Santuario delle Grazie

Molteplici sono i pellegrinaggi delle comunità cristiane, delle famiglie coi loro bambini, di fidanzati e giovani sposi, degli anziani, dei gruppi giovanili, delle scolaresche, di sacerdoti e anche di turisti e intenditori di storia, arte e cultura popolare. Ma ancora più sbalorditivo è il filo continuo del pellegrino solitario, che ama l’angolo nascosto, si ferma, guarda, tace, sussurra o prega.

Oltre all’attrazione sacra, il santuario merita una visita al suo interno, in quanto la sua struttura “teatrale” lo rende singolare, se non unico! Le pareti laterali, ad opera dei francescani, sono state ricoperte da strutture di legno a più livelli che contengono simulacri umani a grandezza quasi naturale dei principali miracoli ascritti al santuario. Un coccodrillo impagliato sopra l’ingresso è un reperto collegato al primo miracolo e insieme drago-demonio incatenato e vinto.

www.santuariodellegraziecurtatone.it